Tag: 2011
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[RECENSIONE] Cowboys & Aliens (Jon Favreau)
Sono un campione di banalità e osservazioni stupide ma la cosa che mi ha colpito di più in Cowboys & Aliens probabilmente è quella contenuta nei titoli di coda. Lì infatti leggo che il regista Jon Favreau aveva un assistente, mentre il produttore esecutivo Steven Spielberg due. Osservazione che dice tutto e niente di un film che osa ma fino…
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[RECENSIONE] A Dangerous Method (David Cronenberg)
Che qualcosa sia cambiato nel cinema di David Cronenberg da A History of violence in poi è evidente persino ad un pivello come me. Anche se a ben guardare già con M Butterfly il regista canadese aveva abbandonato i territori horror (e body-horror) per raccontare in fin dei conti la stessa storia, lo stesso tema, quello della trasformazione dell’uomo. A History…
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[RECENSIONE] Drive (Nicolas Winding Refn)
Ce ne sarebbe di roba da scrivere a proposito di Drive di Nicolas Winding Refn. A partire dalla scena della rapina, all’inizio del film. Non sentivo battere forte così il mio cuore a cinema da un sacco di tempo. Non riuscivo proprio a non partecipare emotivamente, a dirmi con convinzione è solo un film, impossibile pensarlo.…
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[RECENSIONE] La Pelle che Abito (Pedro Almodóvar)
Sorprende decisamente l’ultimo Almodóvar, sembra quasi di vedere quello giovane che incontra quello recente. In questo La pelle che abito sembrano confluire tutti i temi vecchi e nuovi del regista spagnolo, dai dubbi sull’identità ai ragionamenti sul cinema. Di fondo è una storia tetra con il mad doctor Ledgard/Banderas che per riavere la moglie morta suicida anni prima…
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[RECENSIONE] L’Alba del Pianeta delle Scimmie (Rupert Wyatt)
La molla che fa scattare la rivolta di Cesare e di tutte le scimmie nel film L’Alba del pianeta delle scimmie sembrerebbe il desiderio di vendetta e per due motivi. Il primo è dovuto all’abbandono dal momento in cui Will si vede costretto a mandare Cesare (il solito Andy Serkis) in uno zoo facendo sentire l’animale…
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[RECENSIONE] Carnage (Roman Polanski)
Pare che se uno non osanna con metri di lingua l’ultimo film di un vecchio e/o affermato regista, che se a uno capita di rivalutare completamente il suo giudizio su una pellicola inizia il finimondo. Una introduzione necessaria, forse, visto che si parla di Carnage l’ultimo lavoro di Roman Polanski, che a guardare le medie dei voti degli…